Neuromarketing e psicologia dei colori

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Il termine neuromarketing venne utilizzato per la prima volta nei primi anni del 2000 e identifica una nuova disciplina derivante dall’applicazione delle tecniche neuroscientifiche comportamentali al mondo dell’economia e del marketing, con il preciso scopo di analizzare ed osservare i processi irrazionali ed automatici che influenzano i comportamenti di acquisto dei consumatori.

Infatti, se da un lato applichiamo razionalità alle nostre scelte, dall’altro le emozioni e gli impulsi influenzano spesso il nostro processo decisionale. In questi processi i colori hanno un ruolo importantissimo: contribuiscono infatti alla definizione della cosiddetta brand identity.

Un’azienda che riesce a trovare la giusta combinazione cromatica associata al proprio brand o al prodotto di interesse riesce infatti a catturare maggiormente la nostra attenzione e, di conseguenza, ad incrementare le vendite. I colori devono essere accattivanti e coerenti con la natura del prodotto e la filosofia dell’azienda.

La psicologia del colore

Il colore è in grado di trasmettere a livello inconscio specifici significati capaci di suscitare emozioni e sensazioni in chi li guarda. Proprio per questo è in capace di modellare le percezioni e le decisioni d’acquisto dei consumatori. Attraverso il colore, un marchio può infatti stabilire un’efficace identità visiva, formare forti relazioni con un mercato di riferimento e posizionarsi tra i concorrenti sul mercato.

Nel neuromarketing si studia, tra le varie cose, anche quale colore scegliere per catturare l’attenzione del pubblico. I colori sono in grado di stimolare alcune parti del cervello piuttosto che altre e sono legate a una simbologia. Le aziende devono scegliere il colore del proprio marchio cercando di valorizzare al massimo il messaggio che vogliono trasmettere, sulla base dei significati dei singoli colori nel marketing

La prima distinzione da fare nella scelta di un colore in base al suo significato e alla sua psicologia è quella tra colori caldi e freddi, che chiaramente suscitano emozioni e sensazioni molto diverse. I colori caldi sono legati al calore, al sole, al fuoco, alla passione e all’amore. Sono colori che creano vicinanza, coinvolgimento e creano contatto. I colori freddi, come il blu, il verde, il viola, sono colori più legati alla fiducia e alla sicurezza. Poi c’è il bianco, che è simbolo di purezza, perfezione ed eleganza. È il “non colore” che trasmette raffinatezza e semplicità allo stesso tempo. Il nero è legato a sensazioni di paura e oscurità ma anche soprattutto a concetti di eleganza e lusso. Il grigio è un colore neutro, semplice, lineare che rende molto bene a livello grafico se contrapposto ad un colore molto forte e sgargiante, di cui enfatizza i significati.

Rosso

Il rosso è il colore caldo per eccellenza, è un colore vivo, che rappresenta amore, passione, forza e porta immediatamente il pensiero al pericolo, all’urgenza e attira l’attenzione. È un colore che viene scelto per una visibilità immediata, come ad esempio le promozioni. Il rosso, abbinato all’arancione o al verde, è usato nella ristorazione. I toni scuri sono più eleganti e sensuali esprimendo maturità e meno spensieratezza, e spesso sono associati a prodotti cosmetici e profumi.

Arancione

L’arancione è simbolo di positività, energia ed entusiasmo. Viene utilizzato per richiamare l’attenzione dell’utente, ma soprattutto per coinvolgerlo e per cercare interazione. È un colore dinamico, soprattutto se abbinato a colori come il verde e il blu, riescono a dare rilievo agli elementi grafici senza appesantirli. È un colore che va molto bene nel mondo dell’infanzia per il suo richiamo alla creatività e al gioco.

Giallo

Il giallo è il colore del sole, quindi energia allo stato puro. È calore, gioia e allegria, legato alla creatività e alla sfera intellettuale. Il giallo è il colore più amato dai giovani ed è quello più utilizzato nei disegni dei bambini: è un colore che attira l’attenzione in modo positivo, brillante e rassicurante.

Verde

Il verde è il colore della natura ed è immediatamente legato al settore salute e benessere. Il verde è anche relax, pace, positività; è il colore più rilassante tra tutti. È un colore utilizzato per il mondo del benessere, dell’ecologia, del riciclo e della sostenibilità. Il verde chiaro è sicuramente più frivolo; quello più scuro e intenso è per un layout più maturo, elegante e stabile.

Blu

Il blu trasmette tranquillità e armonia; provoca reazioni opposte a quelle del rosso. È un colore vicino ai principi di verità, lealtà ed intelligenza. Il senso di fiducia che trasmette all’utente lo rende il colore più scelto nel marketing o nei servizi dedicati alla clientela e ai reclami. Il blu risulta comunque un colore molto formale che trasmette professionalità.

Azzurro

L’azzurro è il colore legato alla salute, alla leggerezza, alla pulizia, alla freschezza e al cambiamento. È un colore molto usato nella comunicazione, perché dinamico e positivo. Ideale per tutte quelle attività legate al benessere e all’armonia.

Rosa

Il rosa è un colore caldo che rilassa, soprattutto nelle sue infinite sfumature pastello. È un colore simbolicamente legato all’universo femminile, riprende i concetti di grazia e gentilezza. Nei toni più intensi e decisi, come il fucsia, richiama ottimismo e serenità.

Viola

Il viola è il colore della saggezza e della magia, ma anche del lusso, della nobiltà e della bellezza, per questo è molto usato nel settore della cosmesi, della cura per la persona e dell’ambiente.

 

E tu conoscevi già la psicologia dei colori?

 

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